Tutela della risorsa idrica: ordinanza del Sindaco contro gli usi impropri dell’acqua potabile

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Ordinanza sindacale n. 89 del 03/06/2026: divieto usi impropri fornitura idrica potabile anno 2026. Vietati lavaggi di auto, cortili e riempimento piscine per preservare le riserve. Previste sanzioni.

Data:

03 Giugno 2026

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Descrizione

Con l’arrivo della stagione estiva e la conseguente previsione di un aumento dei consumi, è stata emanata l'Ordinanza Sindacale n. 89/2026. Il provvedimento, adottato anche a seguito della nota di ACEA ATO 2 S.p.A. (prot. n. 417755/26) avente ad oggetto la richiesta di azioni di prevenzione e contrasto per gli usi impropri della fornitura idrica, nasce dalla necessità di preservare le riserve idriche sotterranee e garantire la disponibilità di acqua per i fabbisogni essenziali della cittadinanza.

A decorrere dal 3 giugno 2026 e fino alla cessazione della criticità idrica, l'acqua erogata dal pubblico acquedotto dovrà essere utilizzata con la massima parsimonia. Per gli utenti domestici, l'uso è limitato esclusivamente ai fini alimentari, igienici e sanitari.

I divieti tassativi

È vietato l'utilizzo dell'acqua potabile proveniente dal pubblico acquedotto per i seguenti scopi:

  • Lavaggio di cortili, piazzali e qualsiasi superficie scoperta.

  • Lavaggio domestico di veicoli a motore.

  • Riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili (anche se dotate di impianto di ricircolo).

  • Ogni altro uso diverso da quello domestico ed essenziale.

Nota: Sono escluse dai divieti le forniture erogate per scopi particolari sulla base di specifici contratti con l'Ente erogatore, incluso l'uso pubblico per la manutenzione di parchi, fontane e giardini.

Comportamenti virtuosi e consigli utili

L'ordinanza invita tutta la cittadinanza a collaborare attivamente per evitare gli sprechi, adottando semplici buone pratiche quotidiane che consentono anche un risparmio economico:

  • Riparare tempestivamente ogni minima perdita da rubinetti o scarichi.

  • Installare dispositivi frangigetto sui rubinetti.

  • Utilizzare l'acqua corrente solo per il risciacquo di alimenti e stoviglie , riutilizzando ad esempio l'acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante.

  • Avviare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico.

  • Preferire la doccia al bagno in vasca.

  • Chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti o ci si rade.

Controlli e Sanzioni

La Polizia Locale e gli altri organi di vigilanza sono incaricati di monitorare il rispetto delle disposizioni. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00.

Ultimo aggiornamento: 04/06/2026, 14:12