Descrizione
Con l'arrivo dell'estate, aumenta il rischio di incendi boschivi. Per proteggere il nostro territorio e la sicurezza di tutti, è stata emessa l'ordinanza sindacale n. 92 dell'11 giugno 2026 con regole chiare e precise.
Queste norme saranno in vigore dal 15 giugno al 15 ottobre 2026, periodo in cui è dichiarato lo stato di grave pericolosità.
Si ricorda che anche tutti i sabati, le domeniche e i giorni festivi fino al 30 ottobre 2026 sono considerati giorni di allerta.
Cosa NON si può fare: i divieti principali
Per evitare situazioni pericolose, è fondamentale rispettare alcuni divieti, validi in tutte le aree a rischio incendio (boschi, zone verdi e aree vicine):
- niente fuochi di nessun tipo: è assolutamente vietato accendere fuochi, usare esplosivi, apparecchi a fiamma o elettrici che producano scintille (come quelli per tagliare metalli), fornelli o inceneritori che generino faville o brace. Fanno eccezione solo i motori usati per lavori forestali autorizzati;
- attenzione a fumo e oggetti accesi: non fumare, non gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese. Evita qualsiasi azione che possa innescare un incendio;
- fuochi d'artificio e lanterne volanti: sono proibiti fuochi d'artificio, razzi e lanterne volanti con fiamme libere. Il Sindaco può concedere autorizzazioni speciali solo in aree sicure e con adeguate misure antincendio;
- circolazione in aree boschive: non è permesso transitare o sostare con auto su strade non asfaltate all'interno di boschi, tranne per i mezzi di servizio e per le attività agricole e pastorali;
- non abbandonare rifiuti o oggetti infiammabili: non gettare dal veicolo o abbandonare in aree verdi fiammiferi, sigarette o qualsiasi materiale che possa prendere fuoco;
- bruciare vegetazione: è vietato bruciare stoppie, frasche, cespugli o altri residui vegetali nei campi, lungo le strade e in generale a meno di 100 metri dai boschi. Sono ammessi solo gli abbruciamenti di prevenzione antincendio, se autorizzati e controllati.
Cosa DEVI fare: gli obblighi per la prevenzione
La prevenzione è responsabilità di tutti. Ecco gli obblighi principali:
- fasce di sicurezza: se possiedi terreni agricoli (cereali, foraggio) o incolti, devi creare entro il 15 giugno una fascia di sicurezza di almeno 5 metri, completamente pulita da vegetazione secca, lungo tutto il perimetro. Questo impedisce al fuoco di propagarsi;
- pulizia dei boschi: i proprietari di aree boschive devono pulire i viali parafuoco e mantenere una fascia protettiva di almeno 5 metri, libera da erba secca e rovi, soprattutto vicino a case, attività commerciali o turistiche;
- enti e infrastrutture: le aziende che gestiscono ferrovie, strade (ANAS, Società Autostrade), servizi idrici ed elettrici (Italgas, Enel, Acea) e i Consorzi di Bonifica devono pulire le aree lungo le loro infrastrutture per creare barriere contro il fuoco;
- attività a rischio: se hai un'attività commerciale con alto rischio di esplosione o infiammabilità (es. fabbriche di fuochi d'artificio, depositi di carburante), devi comunicare la tua posizione al Comune e presentare un piano di emergenza antincendio. Devi anche creare fasce di protezione intorno alla tua attività;
- strutture turistiche: campeggi, villaggi turistici, alberghi e altre strutture ricettive devono avere fasce di protezione efficienti, piani di evacuazione chiari e sistemi antincendio adeguati.
Vigilanza e sanzioni
Le Forze dell'Ordine, la Polizia Locale e gli altri Enti preposti controlleranno il rispetto di queste regole. Chi non le osserva rischia sanzioni severe, incluse quelle penali previste dalla legge. Per altre violazioni, la multa può variare da 25 a 500 euro.
La tua collaborazione è fondamentale!
La sicurezza del nostro territorio dipende anche da te. Se avvisti un incendio, segnalalo immediatamente ai numeri di emergenza:
- 112 (Numero Unico di Emergenza);
- 115 (Vigili del Fuoco);
- 803.555 (Sala Operativa Regionale della Regione Lazio)
Puoi consultare il testo completo dell'ordinanza su questa pagina o sull'Albo Pretorio del Comune di Albano Laziale.