Riapertura discarica di Roncigliano – 2021

Pagina dedicata alla Riapertura della discarica di Roncigliano.

Ad Albano Laziale,  in località Roncigliano, al confine con il Comune di Ardea, vi è un sito adibito da anni a discarica di rifiuti. Nel 2016 nel  sito è in funzione anche un TMB con annessa discarica di servizio ( cosiddetto VII invaso ).

A causa di un incendio al TMB, l’impianto viene chiuso.

La società proprietaria  del sito, la Pontina Ambiente, lo divide e voltura, a Luglio 2019, la licenza  della sola discarica alla società Ecoambiente.

La Città Metropolitana di Roma Capitale, con un’ordinanza del 15 Luglio 2021, a firma dell’allora  Sindaco Virginia Raggi, ordina alla società Ecoambiente di riaprire la discarica per conferire i rifiuti di Roma, trattati da altri impianti.

La stessa ordinanza viene successivamente modificata, mentre la Regione Lazio emette un’altra ordinanza, temporanea, per ridurre le quantità di rifiuti da conferire e comunque a far data dal 2 Agosto 2021.

Il Comune di Albano Laziale fa ricorso al TAR contro le ordinanze di riapertura del sito, chiedendo anche la sospensiva del provvedimento.

Il Tar non concede la sospensiva, ma chiede alla Città Metropolitana di produrre una documentazione su tre punti, e rinvia al 6 settembre la decisione.

Il Comune di Albano chiede alla ASL e all’ARPA di intervenire, ognuno per le proprie competenze, per verificare tutti gli aspetti legati alla sicurezza ed alla salute.

Il sito viene ispezionato dai tecnici della ASL e le attività vengono sospese per alcuni giorni per la messa a norma del sito, anche  in base alla legislazione in tema di sicurezza sui posti di lavoro.

L’ARPA nel frattempo esegue alcuni monitoraggi sui rifiuti conferiti e sulle falde sottostanti.

Durante gli scarichi alcuni mezzi che trasportano rifiuti ” sospetti ” vengono verificati e rimandati indietro.

Il 6 Settembre il Tar respinge la richiesta del Comune

Il Comune di Albano presenta ricorso al Consiglio di Stato

il 21 Ottobre il Consiglio rigetta il ricorso

Il 25 ottobre i Sindaci del bacino chiedono la caratterizzazione idrogeologica e bonifica del sito

Il 31 ottobre il Comune di Albano si costituisce in adiuvandum  al ricorso al Tar promosso da numerose  Associazioni

il 2 novembre il Tar respinge anche questa richiesta

Il 10 novembre la società Eco ambiente trasmette la relazione sui risultati relativi alle analisi delle acqua di falda

Il 2 dicembre Arpa trasmette gli esiti analitici campioni acqua di falda di  settembre 2021

Il 10 dicembre  Arpa trasmette gli esiti analitici campioni acqua di falda di ottobre 2021

Il 4 gennaio 2022 Arpa trasmette gli esiti analitici campioni acqua di falda di novembre 2021

L’11 gennaio  La Città Metropolitana proroga con un’ordinanza l’apertura della discarica

Il 13 gennaio  Arpa trasmette gli esiti analitici campioni acqua di falda pozzo C bis

Il 19 gennaio  Arpa trasmette gli esiti analitici campioni acqua di falda di dicembre 2021

Il 31 gennaio la Regione Lazio indice una Conferenza di Servizi sul riesame dell’autorizzazione A.I.A.

Il 22 febbraio si tiene la prima seduta della Conferenza dei Servizi sul riesame dell’autorizzazione A.I.A.

Il 22 febbraio all’interno della C.d.S. viene consegnato un interessante parere dell’Avvocatura della Regione Lazio

Il 3 marzo Arpa trasmette gli esiti analitici campioni di falda di gennaio 2022

Il 4 marzo il Comune di Albano presenta ricorso al Tar per motivi aggiunti, tenendo conto anche delle ultime note dell’Avvocatura Regionale in merito all’AIA

Il 9 marzo il Comune di Albano chiede alla regione Lazio di quantificare la capienza residua del VOO invaso

Il 9 marzo il Comune di Albano segnala sversamenti di rifiuti non conformi

Il 10 marzo la Regione Lazio avvia il procedimento di definizione dei valori di fondo, propedeutico alla bonifica del sito

il 11 marzo Arpa invia una nota con analisi su 11 pozzi

Il 11 marzo la procura della Repubblica di Velletri sequestra in via preventiva il VII invaso per questioni fiscali

Il 13 marzo Arpa trasmette gli esiti analitici campioni di falda di febbraio 2022

Il 17 marzo la Regione Lazio risponde al Comune rispetto alla verifica della capacità residua del VII invaso

Il 17 marzo Ecoambiente risponde rispetto ai rifiuti non conformi

Il 29 marzo il Tar Lazio respinge il ricorso, stante la chiusura della discarica

Il 20 aprile Arpa trasmette gli esiti analitici campioni di falda di marzo 2022

Il 18 maggio Ecoambiente trasmette suo report  sui risultati delle analisi chimiche in contraddittorio con Arpa Lazio ne periodo agosto 2021 – aprile 2022

L’8 giugno Arpa trasmette gli esiti analitici campioni di falda di aprile 2022

Il 12 luglio la discarica viene riaperta, anche a seguito del dissequestro

Il 14 luglio  La Città Metropolitana proroga con un’ordinanza l’apertura della discarica

Il  18 luglio  Arpa trasmette gli esiti analitici campioni di falda di maggio  2022

Il 22 luglio  il Comune di Albano presenta ricorso al Tar per motivi aggiunti

Il 3 agosto Arpa trasmette gli esiti analitici campioni di falda di giugno 2022

il 1 marzo la Regione Lazio sospende l’AIA

Di seguito pubblichiamo alcuni dei atti principali. Altri documenti non sono stati resi disponibili dalla Città Metropolitana oppure sono riservati.


Pagina aggiornata il 13/05/2024

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