Descrizione
La Giunta comunale di Albano Laziale ha approvato la delibera di indirizzo per l’intitolazione di nuove strade e spazi pubblici a personalità che hanno segnato la storia civile, istituzionale, culturale e spirituale del nostro Paese e della nostra comunità.
La proposta nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare la toponomastica come strumento di memoria collettiva, affinché i luoghi della città diventino occasione di conoscenza e trasmissione dei valori che hanno contribuito a costruire l’identità nazionale e locale.
Le intitolazioni riguardano Norma Cossetto, simbolo del dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, Bernardino Silvestroni, primo Sindaco di Albano Laziale dopo la Liberazione, San Rocco, da secoli patrono e riferimento della devozione popolare albanense per la protezione della città durante le epidemie, Oriana Fallaci, tra le più autorevoli giornaliste e scrittrici italiane del Novecento, e San Giovanni Paolo II (Karol Wojtyła), Pontefice che ha lasciato un segno indelebile nella storia contemporanea come instancabile promotore della pace, della libertà e del dialogo tra i popoli.
L’iniziativa si inserisce nel pieno rispetto della normativa nazionale in materia di toponomastica e sarà ora trasmessa ai competenti organi per il prosieguo dell’iter amministrativo previsto.
«Con questa deliberazione – dichiarano il sindaco e la giunta – vogliamo restituire alla toponomastica il suo significato più autentico. Dare un nome a una strada significa consegnare alle future generazioni una parte della nostra storia, dei nostri valori e della nostra identità. Abbiamo scelto figure diverse tra loro, ma accomunate dall’aver lasciato un’eredità importante sul piano civile, istituzionale, culturale e spirituale. Albano Laziale continua così a costruire una memoria condivisa, capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.»