Descrizione
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 è stato indetto il referendum popolare confermativo della legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” (Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026).
Le votazioni si terranno nei seguenti giorni e orari:
-
domenica 22 marzo 2026: dalle ore 7.00 alle ore 23.00
-
lunedì 23 marzo 2026: dalle ore 7.00 alle ore 15.00
Esercizio del diritto di voto per i cittadini italiani temporaneamente all'estero
I cittadini italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi in cui ricade il giorno della votazione, nonché i familiari con loro conviventi, potranno votare nelle sezioni elettorali appositamente istituite nel territorio di altri Stati.
A tal fine gli elettori interessati dovranno far pervenire, IMPROROGABILMENTE entro il giorno 18 FEBBRAIO 2026, apposita domanda diretta al Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.
Le domande, complete di tutti i dati richiesti e corredate di documento d’identità valido, possono essere inviate, anche via mail, ad uno dei seguenti indirizzi:
servizi.demografici@comune.albanolaziale.rm.it
protocollo@cert.comune.albanolaziale.rm.it
oppure possono essere consegnate a mano presso l’ufficio protocollo del Comune di Albano Laziale in piazza Costituente 1 nei giorni di apertura al pubblico: martedì, mercoledì e venerdì ore 8.30-12.00; lunedì e giovedì ore 15.30-17.30.
Esercizio del diritto di voto in Italia per gli elettori residenti all’estero
Per il referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104.
La normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d'ufficio nell'elenco degli elettori residenti all'estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.
In particolare, nel caso di specie, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt.1, comma 3, e 4 della legge n. 459/2001 nonché dell'art. 4 del D.P.R. n. 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello allegato.
L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'Ufficio consolare, entro il termine prescritto.