Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione, da presentare domanda entro il 28 Marzo 2016.
Diritto di opzione per gli elettori residenti all' estero:
Oltre al voto per corrispondenza,
di cui alla precedente circolare, è salva la facoltà di venire a votare in
Italia, PREVIA TEMPESTIVA OPZIONE
(valida solo per questa consultazione).
TALE DIRITTO DEVE ESSERE ESERCITATO ENTRO IL 26 FEBBRAIO 2016 PRESSO L’
UFFICIO CONSOLARE OPERANTE NELLA CIRCOSCRIZIONE DI RESIDENZA DELL’ ELETTORE.
L’opzione (che può essere revocata entro gli stessi termini) può
pervenire mediante consegna a mano, invio postale o telematico, con allegata
copia di un documento d’ identità del sottoscrittore).
Per maggiori dettagli consultare
la circolare n. 6/2016 della Prefettura di Roma , l’ art. 1 comma 3 della legge
n. 459 del 2001 ed il sito del Ministero degli Affari esteri e della
Cooperazione internazionale.
PREFETTURA DI ROMA – UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO.
Decreto del Presidente della Repubblica 15 Febbraio 2016 (GU
n. 38 del 16.02.2016)
Indizione del referendum popolare per
l’abrogazione del comma 17, terzo periodo, dell’art. 6 del decreto legislativo
3 Aprile 2006, n. 152, come sostituito dal comma 239 dell’articolo 1 della
legge 28 Dicembre 2015, n. 208, limitatamente alle seguenti parole: “per la
durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e
di salvaguardia ambientale”.
Circolare
n. 5/2016 (prot. n. 7335 del 16.02.2016) – Art. 4 bis della legge 27 Dicembre
2001, n. 459, come inserito dalla legge n. 52 del 2015, recante “Disposizioni
in materia di elezione della Camera dei Deputati”
Con la circolare di cui sopra vengono
stabiliti i criteri relativi al:
VOTO PER CORRISPONDENZA DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO O CURE MEDICHE E DEI LORO FAMILIARI CONVIVENTI.
Tale possibilità è riservata AGLI ELETTORI
ITALIANI CHE, PER I MOTIVI DI CUI SOPRA, SI TROVINO TEMPORANEAMENTE ALL’ ESTERO
PER UN PERIODO DI ALMENO TRE MESI NEL
QUALE RICADE LA CONSULTAZIONE ELETTORALE.
TERMINE ORDINATORIO per fare richiesta
di voto all’estero: entro i 10 giorni successivi alla data di
pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi. Saranno in ogni caso
ritenute valide anche le opzioni pervenute prima dell’indizione dei
comizi elettorali o comunque in tempo utile per la comunicazione al Ministero
dell’Interno da parte del Comune, da farsi ENTRO IL 16 MARZO ORE 14 (come rettificato
dalla circ. n. 9 della Prefettura di Roma – prot. 9884 del 03/03/2016).
L’opzione può essere inviata PER POSTA, PER
TELEFAX (0693295258), PER
POSTA ELETTRONICA ANCHE NON CERTIFICATA (pec: serv.demogr.aire@cert.comune.albanolaziale.rm.it , email: servizi.demografici@comune.albanolaziale.rm.it ), oppure può essere recapitata
A MANO al Comune anche da persona diversa dall’interessato, al seguente
indirizzo:
COMUNE DI ALBANO LAZIALE
UFFICIO ELETTORALE
PIAZZA COSTITUENTE N° 1
00041 ALBANO LAZIALE (RM)
Si allega MODELLO DI OPZIONE inviato dalla Prefettura.
Per maggiori informazioni consultare la circolare
n. 5/2016 e la legge n. 459/2001 art. 4 bis come inserito dalla legge 52/2015.
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